Gesù l’uomo

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Editoriale di Terra Incognita Magazine n.7

di Andrea Somma

Copertina del libro "Jesus the man"
Copertina del libro “Jesus the man”

Di rientro dalle vacanze estive, la Redazione di Terra Incognita Magazine parte subito alla grande. In questo nuovo numero troverete infatti un’intervista esclusiva a Barbara Thiering, teologa australiana autrice del libro Gesù l’uomo, appena pubblicato in Italia da Profondo Rosso.
Per approfondire le tematiche e le teorie avanzate dalla Thiering abbiamo anche avuto l’autorizzazione, da parte dell’editore, a pubblicare due capitoli a nostra scelta, estratti dal volume.

La storia “umana” di Gesù ha da sempre attirato i ricercatori di tutto il mondo. Ma il tema ha toccato l’interesse della gente solo in seguito alla pubblicazione del discusso volume di Dan Brown, Il codice Da Vinci che, in tutta onestà, non faceva che riportare teorie precedenti senza grandi spiegazioni nè approfondimenti.
Se da una parte il volume di Brown ha avuto il merito di attirare l’attenzione su un tema così controverso, ha però avuto anche il demerito di prestare il fianco ad aspre critiche per la sua scarsa attendibilità. Come spesso accade quindi si è considerato l’argomento, e tutto ciò che era stato già scritto, una pura fantasia.
Ma Dan Brown è stato solo la punta visibile di un iceberg esistente già da decenni. Basti citare il celebre volume Il Santo Graal degli studiosi Baigeant, Leigh e Lincoln, che descrive la vicenda di Gesù e della sua ipotetica discendenza, alla luce di nuove scoperte. Molto sulla figura di Gesù è stato scritto anche in seguito. Ultimo in ordine cronologico il volume Inchiesta su Gesù di Corrado Augias e Mauro Pesce.

Barbara Thiering ha però il merito di aver, per prima, minuziosamente analizzato le Sacre Scritture alla luce degli straordinari Rotoli del Mar Morto, rinvenuti nel 1947 nelle grotte situate presso l’altopiano di Qumran. La rilettura dei testi sacri viene effettuata attraverso la tecnica pesher che consiste nel rintracciare il significato nascosto all’interno di una storia superficiale. E’ così che veniamo a conoscenza della situazione politica a cavallo dell’anno 0 e dei suoi sviluppi; dei contrasti e gli scontri tra le varie fazioni politico/religiose. Gesù diventa quindi una pedina fondamentale nel tentativo di restaurare la dinastia di David sul trono del mondo.
I vangeli diventano quindi dei veri e propri codici cifrati, fondamentali per comunicare il loro messaggio solo a coloro che “avevano orecchie per intendere”, ossia che erano a conoscenza dell’esistenza di un racconto nascosto. Era questo l’unico modo possibile per proteggere la missione da occhi indiscreti.

Nel primo capitolo che abbiamo pubblicato, quello sui Dodici Apostoli, scopriamo come i seguaci di Gesù non furono altro che un vero e proprio schieramento di contro-governo. Tale gruppo nacque dalla fusione delle due fazioni politiche opposte che si allearono, in un periodo relativamente tranquillo, per contrastare l’opera sacerdotale di Giovanni Battista che, con caparbietà e arroganza, cercava di restaurare l’esclusività del rito esseno.
Nel secondo capitolo pubblicato, Dentro la grotta, viene descritto tutto ciò che sarebbe accaduto dopo la deposizione di Gesù dalla croce. Quella che è passata alla storia come la divina resurrezione di Gesù dalla morte diventa, alla luce del volume della Thiering, un semplice susseguirsi di vicende umane.

Un libro come Gesù l’uomo non potrà che scatenare forti polemiche. La figura di Gesù viene infatti privata completamente del suo aspetto divino per essere descritto come un uomo “comune”, guidato da nobili ideali con il compito di condurre i suoi “discepoli” verso la fondazione della “Nuova Gerusalemme”.