Fantasmi: fenomeni legati all’aldilà o fenomeni dettati da leggi scientifiche? Intervista a Stefano Ranucci

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Un approccio scientifico nel mondo del Ghost Hunting attraverso le parola del Presidente di “Alfa & Omega Metapsichica”

di Simone Leoni

1Parlare di Paranormale, non significa esclusivamente parlare di fenomeni quali la telepatia, la chiaroveggenza, la psicocinesi e quant’altro, ma comprende anche quei fenomeni che noi definiremo come manifestazioni spettrali. Ma cos’è un fantasma? Un fantasma secondo alcuni, non sarebbe altro che lo spirito di una persona deceduta, il quale non è in grado, o non vuole, varcare la soglia ed entrare nella luce. Nel corso dei secoli, attorno alla tematica dei fantasmi, si è creato un meticoloso studio sia sulle eventuali entità, sia sulle loro particolari doti di agire con il mondo dei vivi. Con il passare del tempo ovviamente, il metodo di ricerca si è evoluto, come si sono evolute le apparecchiature con le quali “ Il cacciatore di fantasmi” cerca di raccogliere dati importanti che possano confermare o negare la presenza di entità in un luogo, e magari cerca di constatare se eventuali anomalie possano essere riconducibili a qualcosa di più razionale e scientifico. In pratica: alcuni presunti fenomeni classificati come paranormali, possono essere in realtà fenomeni che possono essere legati alla scienza. L’esempio pratico può essere questo: quando si dici ho visto un’entità non è detto necessariamente che vi sia, in quanto se siamo in prossimità di forti campi elettromagnetici, essi con il lungo andare possono provocare nausea e allucinazioni. Questo è uno degli esempi più comuni. Infatti di norma, prima della vera e propria indagine, si cerca di fare un sopralluogo nel presunto luogo “infestato”, in modo tale di constatare se vi siano fattori esterni ( ripetitori telefonici ecc ) che possano influenzare sia le apparecchiature, che il giudizio del team di ricerca. Come riporta lo studioso Eugenio Bolmida nel suo libro Considerazioni scientifiche sullo spiritismo (1): “Signori, non esiste, e ciò che con teologico intendimento viene cosi chiamato, è il semplice e reale risultato d’alcune leggi di natura, le quali, in gran parte, abbiamo imparato a conoscere superficialmente. Ricordiamolo bene”.

Simone Giorgi
Simone Giorgi

Stefano, come nasce il tuo interesse per lo studio dei fenomeni paranormali?
Fin da bambino ebbi una notevole passione per il paranormale ed iniziai ad interessarmene nel periodo adolescenziale. Sono passati ormai 10 anni dalla prima ricerca svolta con 4 amici in un luogo abbandonato. Così per gioco ho visitato molti luoghi, ho studiato e ricercato la verità sperimentando e documentando gran parte di quello che ho raccolto nel corso degli anni.

Le mie idee riguardo la concezione dell’aldilà sono cambiate varie volte nel corso del tempo, così come il mio credo e le mie teorie. Sono stato un fermo sostenitore del paranormale, per poi diventare uno dei più scettici ricercatori. Penso che nella vita tutti prima o poi si pongano delle domande sulla morte e cosa ci possa essere dopo. Ho avuto la sfortuna di perdere mia sorella e mia nipote molti anni addietro, questo avvenimento doloroso ed improvviso è stato sicuramente uno dei motivi per i quali ho approfondito questi argomenti. Le ricerche parapsicologiche che ho svolto in tutti questi anni hanno avuto lo scopo dimostrare a me stesso, che la morte non è sinonimo di fine.

Fondamentalmente molte persone soprattutto gli stessi ricercatori pensano, che nello studio del paranormale l’unico scopo sia quello di dimostrare che i risultati delle proprie ricerche siano reali. Due giorni dopo la morte di mia sorella ho avuto la fortuna di riuscire a registrare la sua voce in una sessione di registrazione, con i confronti biometrici tra quei suoni e vecchie registrazioni prese da videocassette ho scoperto un’altissima percentuale di somiglianza tra i fonemi. Dalla registrazione di quei suoni decisi di non trattare più questo argomento. Solo due anni dopo l’ascolto di quelle registrazioni ho avuto la forza di tornare a studiare il paranormale.

Oggi ci sono molti ricercatori principianti, che praticano ricerche solo per divertirsi. Chiunque pensa di aver assistito a qualcosa d’insolito o di aver visto qualche programma in tv crede di essere in grado di svolgere una ricerca oggettiva e scientifica. Questo permette a qualsiasi persona di mostrare al pubblico ricerche non approfondite e materiale dalla dubbia interpretazione, creando cattiva pubblicità ai veri ricercatori. In realtà anche io dopo 10 anni di studi sono cosciente di non avere conoscenze molto ampie nel campo della scienza e spesso ho difficoltà nel trovare risposte a determinati fenomeni, poichè anche studiando la fisica ed i fenomeni paranormali connessi ad essa,sono troppi gli argomenti e le materie scientifiche da sapere approfonditamente. Non si è mai abbastanza esperti e nel nostro caso dal 2004 al 2009 non abbiamo mai pubblicato il materiale ritenuto anomalo questo, perchè coscienti di avere lacune metodologiche e scientifiche.

3Generalmente cosa si intende per paranormale? E qualidovrebbero essere le fenomenologie legate ad esso?
Per rispondere a questa domanda dovremmo prima fare alcune distinzioni. La scienza definisce la natura, come l’insieme degli esseri viventi e inanimati nel suo complesso, quindi nei fenomeni e nelle forze che in essa si manifestano. Se tutto ciò che esiste è naturale il sovrannaturale non esiste e questa parola assume un concetto puramente speculativo. Le continue scoperte scientifiche dimostrano, che tutto è spiegabile tramite delle leggi, il fatto che non tutto lo sia dimostra, che l’uomo non sia riuscito nel suo intento, ma che potrebbe in un futuro.

Siamo abituati ad avere due sole interpretazioni del paranormale: quella religiosa e quella scettica. Spesso i progressi delle scienze naturali hanno preparato man mano il terreno a nuovi convincimenti, togliendo fondamento alle credenze bibliche. Basti pensare alla visione della creazione dell’uomo secondo la teologia cristiana e quella scientifica, che sicuramente sembrerebbe essere più plausibile. Anche nel momento in cui la vita fosse nata per caso, la scienza non può applicare la metodologia scientifica, per rivendicazioni non verificabili come l’esistenza di Dio. Possiamo quindi credere in un creatore dell’universo senza andare contro la scienza, penso lo stesso della vita dopo la morte. Anche se possiamo ipotizzare scientificamente, che la vita dopo la morte esista non è detto, che questa debba essere materia esclusiva della scienza o viceversa. Abbiamo molti limiti mentali; lo scetticismo metodologico impone la preferenza a spiegazioni naturali, piuttosto che a quelle sovrannaturali. Adottare mentalità critica ci renderà capaci di individuare errori in argomenti e ragionamenti tecnici . Ma dobbiamo tener presente, che i bravi scettici non respingono conclusioni alternative. Lo scettico spesso viene visto come una persona con i paraocchi; soprattutto secondo coloro, che credono fermamente a concetti come credenza nei fantasmi, u.f.o etc.  Nello scetticismo classico greco l’individuo non ha la presunzione di raggiungere la verità tramite la conoscenza; tutto è messo in dubbio e non vi è alcuna certezza. Chiudendo questa parentesi per poter definire qualcosa come anomalo-anormale-paranormale è opportuno conoscere cosa invece sia naturale. Uno studio approfondito del fenomeno fisico conosciuto è indubbiamente la via migliore, per definire un evento come inspiegabile. L’interpretazione che poi verrà data a tale evento sarà soggettiva. Fondamentalmente qualsiasi fenomeno che va oltre le competenze scientifiche e la scienza ordinaria può essere definito metafisico. Le fenomenologie possono essere varie tra le più comuni come: rumori che non hanno spiegazione, Porte e armadi che si aprono e si chiudono misteriosamente, luci che si spengono e si accendono senza spiegazione,oggetti che compaiono e scompaiono, ombre misteriose.

Simone Leoni e Stefano Ranucci
Simone Leoni e Stefano Ranucci

Come ti approcci con lo studio del paranormale? Per te è spiegabile a livello scientifico o no?
Io come tanti altri esperti sappiamo, che ci sono spiegazioni semplici e razionali ad ogni fenomeno inspiegabile. Dobbiamo avere piena coscienza del fatto, che la mente umana e i sensi umani (come vi potrà confermare ogni illusionista e mentalista) sono facilmente ingannabili. La gente spesso può scambiare fenomeni spiegabili (se inusuali) ad eventi paranormali.

Prima di credere che ci sia un fantasma in casa, dobbiamo trovare spiegazioni razionali a ciò che stiamo vivendo. Tutti i fenomeni paranormali potrebbero avere cause naturali.

Naturalmente anche nella fenomenologia più estrema ci possono essere delle spiegazioni. Ricordiamo, che più testimoni avvertono gli stessi fenomeni più sarà importante la testimonianza, anche se questa non sarà mai la prova oggettiva della presenza di un’entità disincarnata.

Degli esperti possono trovare delle spiegazioni razionali a tali fenomeni e per esperti intendiamo tutt’altro che medium o parapsicologi. Infatti un idraulico potrebbe aiutarci a trovare la causa dello strano battere in una tubatura. Un falegname può riparare una porta, che tendenzialmente si chiude da sola. Un amico o un vicino di casa potrebbero essere in grado di guardare la vostra particolare esperienza in un modo diverso e offrire una spiegazione razionale, perché non coinvolti emotivamente. L’approccio che utilizzo nelle indagini è il metodo scientifico, lo scetticismo metodologico fa si, che si ottengano prove da osservazioni sistematiche utilizzando la ragione. Quante più spiegazioni razionali esistono ad una determinata affermazione più forti dovranno essere le prove da parte di chi sostiene il contrario. Ad Esempio: se qualcuno afferma di avere poteri mentali sovrannaturali e di riuscire a prevedere eventi futuri “ Lo scettico sa che questa affermazione non è conforme a idee ben collaudate in biologia e fisica. Non ha senso secondo ciò, che è conosciuto. Quindi al fine di giustificare l’affermazione, il sensitivo deve avere una grande quantità di prove solide, che attestino ciò che dice”.

Perché secondo te la fisica quantistica può spiegare i fenomeni paranormali?
I popoli primitivi giudicavano le cose dall’apparenza, cioè dall’ impressione causata da queste sui loro sensi. Così per molti secoli l’acqua e le nubi furono ritenute essenzialmente distinte. Passò molto tempo prima che la scienza dimostrasse che le nubi e l’acqua fossero due stati diversi di una unica sostanza.
E’ ormai di dominio pubblico il principio secondo il quale; il calore si trasforma in luce; la luce in calore e in movimento, il movimento in forza, l’elettricità in magnetismo etc. Dovremmo essere d’accordo nell’ammettere, che ogni cosa esistente in questo mondo ha aspetti vari, ma la sostanza è unica. Lo stesso Einstein ha dimostrato, che tutto nel nostro mondo è energia, in conferma alla famosa formula della teoria della relatività (E = MC2), cioè che la materia (M) si può trasformare in energia (E), la lettera (C2) indica il valore della velocità della luce alla seconda. Quindi per calcolare l’energia (E), ottenibile da una certa quantità di materia, si moltiplica il valore della sua massa (M) per due volte la velocità della luce. Ciò significa, che gli atomi sono fatti essenzialmente di energia, pertanto tutta la materia è alla fin fine uguale all’energia, solo in una forma diversa. Quando diciamo che “l’energia non può essere creata né distrutta.” ci riferiamo anche alla materia; questo concetto ci induce a definire l’energia “immortale” e rappresenta una solida base sulla quale è opportuno meditare. Al momento della nostra morte deve esserci una transizione in cui si crea una separazione tra la parte fisica del nostro corpo destinata a decomporsi e la parte eterea, spirituale che continua la sua vita in una realtà al momento ignota, giacché siamo pesantemente condizionati dalla nostra struttura fisica. Prendendo come esempio il sole, che ci permette di vedere ciò, che abbiamo vicino abbagliandoci e non permettendoci di osservare la profondità dello spazio, come invece ci è possibile di notte, quando invece è facile osservare le stelle. La fisica moderna in questi decenni ha fatto molti passi avanti. La scoperta di una nuove luce che la fisica chiamerà Luce Pesante è ciò, che cambierà il nostro modo d’interpretare la morte. Cos’è la Luce Pesante? Alcune particelle equivalenti hanno dimostrato una rilevante differenza di peso, stiamo parlando del confronto tra le particelle di luce “Fotoni” e la differenza che queste hanno rispetto ai bosoni vettori (W e Z) denominati anche “Luce pesante”. La vita di ogni individuo s’identifica in questa nuova luce, che unifica l’essere vivente composto da atomi e il corpo diafano composto di luce. La Luce Pesante è composta da particelle messaggere chiamate Bosoni vettori e sono le più piccole che esistono e si trovano all’interno dei corpi; compongono i corpi ma restano immortali, la vita non è altro che la doppia manifestazione di un’unica interazione. Il corpo fisico è il riflesso della vera identità immortale, che deve essere riconosciuta ai messaggeri che la compongono. Infatti il corpo biologico e tutta la materia ordinaria sono il 5% della materia osservabile dall’uomo. Sappiamo, che i fotoni ordinari sono l’unico universo visibile (campo elettromagnetico) ed i bosoni i portatori del messaggio (l’informazione). L’ influenza che il messaggio esercita sul corpo biologico è straordinaria e tutti quegli aspetti legati alla coscienza individuale restano intatti, non più legati al corpo materiale, ma a quello di luce perché è invisibile, non ha peso, non ha inerzia ed è legata in maniera assoluta al corpo biologico.

Durante le tue passate indagini, hai avuto modo di avere materiale veramente “paranormale”, cioè genuino, privo di alterazioni ambientali o altro?
In 10 anni d’indagini abbiamo pensato spesso di aver ottenuto materiale interessante, ma è bastato sempre poco per poter razionalizzare tutto. Seguendo lo scetticismo metodologico è facile bocciare qualsiasi evento anomalo con spiegazioni sicuramente più veritiere, seguendo i principi metodologici non si cadrà in una fallacia logica. Penso, che se ogni gruppo di ricerca avesse corrette conoscenze accademiche il materiale pubblicato nel web sarebbe quasi inesistente. Un argumentum ad ignorantiam è la fallacia più comune tra le persone, che si occupano di paranormale. Tornando a noi, abbiamo alcune registrazioni che sottoposte ad analisi spettrografica e di frequenza hanno dimostrato avere caratteristiche anomale. Queste registrazioni infatti sottoposte ad analisi fonetiche hanno dimostrato avere caratteristiche diversa dalla voce umana e non riconducibili a pareidolia sonora.

Orbs, Flare, pareidolia sono alcuni dei termini che designano nel campo parapsicologico delle cause del tutto scientifiche e non paranormali. Ce le puoi spiegare? Ci sono altri termini? Quali sono quelli più importanti?
Fondamentalmente esiste un universo di termini, spiegazioni e considerazioni. Ogni informazione è di fondamentale importanza, per una corretta analisi dei fenomeni e del materiale acquisito. Da sempre l’uomo ha sofferto di antropocentrismo ed è uno dei problemi maggiori quando ci troviamo in presenza di presunte esperienze paranormali. Ogni ricercatore dovrebbe essere a conoscenza dei limiti fisici dell’essere umano, dei limiti strumentali e tutto ciò, che ruota intorno ad essi. Siamo abituati a pensare che la realtà sia quella percepita dai nostri sensi fisici, in realtà il nostro corpo è molto suscettibile agli inganni. Durante le indagini l’essere umano si trova in situazioni di deprivazione sensoriale. Trovandoci in questa situazione si può vivere un’esperienza chiamata effetto autecinetico, ossia l’errata percezione di movimento, che abbiamo di un oggetto o di una fonte luminosa,che in realtà sono fermi. Dovremmo conoscere il fenomeno della Luce Ideoretinale, i fenomeni entoptici, il fenomeno di Scheerer e tutti quei fenomeni legati alle allusioni ed allucinazioni. Questi sono solo alcuni esempi legati all’essere umano, ma potremmo benissimo elencarne altri anche di natura strumentale.

Un'analisi spettrografica
Un’analisi spettrografica

Ci puoi dire come si svolge un’indagine?
Ogni investigatore paranormale è sempre alla ricerca del luogo perfetto, per svolgere le proprie indagini. Spesso capita di trovare il luogo adatto, ma di non riuscire ad ottenere l’autorizzazione da parte dei proprietari dell’edificio. In alcuni casi gli investigatori paranormali ignorano la legge entrando nella proprietà per eseguire le indagini. Eccitati nel violare la legge, queste persone provano piacere nell’elevata adrenalina causata dalla paura di essere arrestati. Comportarsi in questo modo inappropriato non è la maniera corretta per eseguire un’indagine parapsicologica. Nel minore dei casi in cui si è colti sul fatto si è costretti a pagare una multa salata o nel peggiore dei casi si potrebbe finire in galera. Non solo ci saranno conseguenze legali, ma il vostro gruppo perderebbe credibilità. Se avete individuato un luogo interessante e degno di ricerca la prima cosa da fare è contattare i proprietari della struttura. Non fatelo prima di aver effettuato delle ricerche sul luogo. È possibile eseguire ricerche su qualsiasi proprietà attraverso biblioteche, vecchi ritagli di giornale presso il catasto.

Una volta approfondita la storia del luogo si è pronti, per contattare i proprietari dell’immobile e chiedere il permesso per condurre un’indagine. La squadra d’investigazione deve impegnarsi a rispettare la privacy di coloro che hanno chiesto al gruppo di indagare conducendo tutte le attività in modo professionale, discreto e nella maniera più rispettosa. Quando il gruppo verrà contattato per una richiesta d’ indagine, verrà fissato un appuntamento per un colloquio preliminare. Se la persona desidera, il colloquio può essere condotto per telefono al fine di valutare l’attività anomala riportata. Prima dell’indagine su campo è necessario svolgere delle ricerche sull’edificio in questione, che serviranno a stabilire se ci sono connessioni ad aventi passati o più semplicemente a studiare eventuali problemi strutturali. Dobbiamo farci un’ idea della struttura e delle problematiche, che potrebbero nascere con il tempo, ad esempio delle vecchie tubature potrebbero causare rumori simili a passi. Alcuni tipi di legni altamente resinosi potrebbero rilasciare aromi anche dopo lungo tempo. Solo in un secondo momento sarà possibile svolgere un’indagine. Arrivati sul posto il proprietario dell’edificio verrà informato sulle attività, che verranno svolte durante l’inchiesta. Le attrezzature come videocamere, registratori audio ecc saranno posizionati nell’edificio in base alla localizzazione dell’attività segnalata dai testimoni. Prima dell’indagine è anche utile una lettura dei valori generali dei campi elettromagnetici e della temperatura presente nella proprietà. Tutte le aree che risultano avere valori elettromagnetici discutibili e temperature anomale devono essere controllate immediatamente, per capirne le cause in modo, che queste non interferiscano con l’indagine. Ulteriori letture dei valori di monossido di carbonio, sono utili a garantire la sicurezza e a smentire eventuali sensazioni di disagio fisico ritenute paranormali. Il tempo dedicato ad ogni indagine paranormale varia da luogo a luogo e per tale motivo è difficile determinare quanto tempo l’indagine possa durare. Alla fine delle indagini la squadra analizzerà tutti i video, gli audio e le prove fotografiche raccolte sul luogo. In un secondo momento sarà possibile contattare l’interessato, di solito è importante organizzare un incontro per presentare e discutere le prove con il cliente. Se le prove raccolte richiederanno ulteriori indagini, sarà opportuno presentare una nuova richiesta per tornare in loco. In questo modo sarà più facile confrontare le prove ottenute da entrambe le ricerche e in tal caso confermare i risultati delle prove raccolte dalla prima indagine.

Analisi bionetrica di un evp
Analisi bionetrica di un evp

So che state cercando personale per il vostro team di ricerca, che ricordo, svolge indagini in modo del tutto gratuito. Vuoi fare un appello?
Chiunque volesse condivider con noi un esperienza formativa e di ricerca può scriverci un’ email specificando il ruolo che vorrebbe ricoprire. Attualmente cerchiamo: nuovi membri dello staff per ricerche su campo; gruppi da affiliare per collaborazioni fuori dal territorio di nostra competenza; collaborazioni a distanza, quindi supporto informatico per le analisi ( Foto Tecnici, Tecnici Audio, Tecnici Video, Dottori in Tecniche Psicologiche e di Medicina Generale, Fisici, Chimici, Geologi, Archeologi, Storici.); amministratori e moderatori per gruppi facebook e pagine facebook.

Chiunque fosse interessato può mandarci la sua candidatura specificando la mansione che vorrebbe ottenere con una piccola biografia all’indirizzo: email metapsichicaalfaomega@gmail.com

Note

(1) Eugenio Bolmida “ Considerazioni scientifiche sullo spiritismo” Stabilimento tipografico e calcografico del Tergesteo, G. Balestra & C. Anno 1875 Trieste.