Due libri a settimana: n.2

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Vista la crisi economica che ci affligge rendendo il libro un bene di consumo extra lusso, vi proporrò due titoli accuratamente scelti affinché spendiate bene i vostri soldi in cultura. Ci tengo a specificare che l’attenzione privilegiata verso le piccole case editrici non è casuale. L’attuale situazione in cui versano non è invidiabile e non migliorerà. E non sarà il nostro contributo a rendere le cose più sopportabili, s’intende. Ma, meglio perdere combattendo per una causa giusta che si chiama “diritto alla cultura”, piuttosto che stare a guardare…

di Redazione

labirintoIn cammino… fino all’ultimo labirinto
Giancarlo Pavat, Giancarlo Marovelli, Fabio Consolandi, Luca Pascucci, Fabio Ponzo
Youcanprint, 2013
Pagg. 390
Euro 30,00

In cammino… fino all’ultimo labirinto è un testo speciale. Si tratta in verità della naturale evoluzione di un libretto che ho avuto la fortuna di presentare ad Acuto (FR) nel 2013, Gotland, viaggio alle radici del labirinto. In quel caso il team di autori era ristretto ai soli Pavat, Consolandi e Pascucci, poiché la pubblicazione ricalcava il viaggio in Svezia e la conseguente mostra fotografica, effettuati alla ricerca dei significati più profondi dell’atavico simbolo del labirinto.
Oggi, con questo libro, il lavoro si può dire completato. Il resoconto delle ricerche effettuate nelle eterne lande svedesi s’incrocia con l’approfondita analisi dei labirinti baltici e Chatres-type europei e soprattutto italiani, a partire dall’affresco del Cristo nel Labirinto che si trova (e speriamo che ci resti) ad Alatri (FR).
Complicato qui, riassumere quasi quattrocento pagine di confronti tra i ricercatori italiani e stranieri, rilevamenti sul campo e stralci di una bibliografia inesistente nel nostro Paese. Più facile lasciarvi con l’acquolina in bocca.
Di certo c’è che di libri sui labirinti cosiddetti baltici e Chatres-type non troverete molto altro, questo particolare dettaglio fa di questo coraggioso (e poderoso) volume, un unicum che vi consiglio vivamente di tenere in seria considerazione. Si tratta di una spesa di cui non vi pentirete affatto, perché assieme al libro è compreso un viaggio alle radici di un archetipo umano fondamentale con cui raggiungere il divino e che pochi altri sapranno offrirvi.

foto segreteLe foto segrete di Papa Wojtyla
Roberta Hidalgo
Edizioni Libreria Croce, 2011
Pagg. 96
Euro 15,00

Abbiamo ascoltato questa storia dalla viva voce dell’autrice, Roberta Hidalgo. L’abbiamo letta su altri libri, oltre che sul suo Le foto segrete di Papa Wojtyla. Ma ogni volta è stata un’avventura che ci ha intrigato come un film d’azione. E’ un evento che desidero condividere con voi lettori perché ha fatto a suo modo la storia.
La prima volta che sentimmo parlare delle foto scattate in piscina a Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II, fu durante un’intervista al giornalista spagnolo Eric Frattini che ci mostrò proprio una delle foto della Hidalgo.
Nel 1981 eravamo troppo piccoli per ricordare lo scoop pubblicato dal settimanale Gente che fece tanto arrabbiare il Vaticano. L’amica reporter era riuscita ad immortalare il Papa mentre usciva dalla sua piscina tra le mura inaccessibili della residenza di Castel Gandolfo, eludendo la sicurezza. Più tardi Licio Gelli, Maestro Venerabile della P2, mostrò quelle stesse foto ad uno stupefatto Wojtyla.
L’espediente usato con scaltrezza prima della pubblicazione delle scandalose (per l’epoca) foto del Papa è solo l’epilogo di una costante serie di appostamenti e di paziente e infinita attesa.
Quello che in questo coinvolgente libro troverete non è solo la tecnica usata per il raggiungimento dello scoop giornalistico, ma un modo di lavorare dei fotoreporter che è in sé un pezzo di storia, una parte importante del “regno della notizia” di cui si parla poco e niente ma che correda da sempre ciò che leggiamo ogni giorno sui giornali.