Recensioni – n.7

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Le recensioni di Terra Incognita, a cura della redazione

Volume 7

Claudio Lanzi
Sedes Sapientiae
Simmetria, 492 pag.

Le grandi cattedrali medievali stupiscono i viaggiatori e i pellegrini di tutto il mondo sin dalla loro comparsa in Europa durante il medioevo. Messe spesso in relazione con l’Ordine dei Cavalieri del Tempio e con l’esoterismo delle corporazioni medievali sono ancora fortemente incomprese nella loro simbologia mistica e alchemica. Claudio Lanzi, ingegnere, progettista e cultore delle scienze antiche, ci prende per mano mostrandoci un mondo del quale siamo completamente inconsapevoli. Un mondo colmo di simbologie complesse e rimandi mistico – iniziatici assolutamente impercettibili al subconscio senza un minimo di sensibilità umanistica. L’architettura vivente delle grandi cattedrali gotiche, che traspare da statue e fregi collocati in modo ossessivo a ricordare quasi i templi indù, viene decifrata in questo trattato che fa parte di un corpus più ampio formato da altri due volumi assolutamente consigliati; Ritmi e Riti e Misteri e Simboli della Croce.

Salvatore Spoto
Roma Porta d’Oriente
Atanor, 264 pag.

Roma è la città magica per eccellenza. Su questa splendida città, abitata ininterrottamente da oltre 2.700 anni, è stato scritto di tutto.
Tra i tanti testi vogliamo consigliarvi quello di Salvatore Spoto, giornalista de Il Messaggero, che con il titolo Roma Porta d’Oriente, offre una panoramica assolutamente unica della Città Eterna ove magia e mistero fanno da protagonisti su di un palcoscenico esclusivo. Ogni angolo dell’Urbe viene studiato da Spoto in relazione alle sue caratteristiche orientali ove rivivono culti antichi e divinità dimenticate da secoli.
I monumenti di Roma sono così silenziosi testimoni di un’eredità ancestrale cristallizzatasi nei riti e nei miti che ancora oggi sono parte della vita quotidiana di tutti i romani. Da non perdere.

Francesco Colonna
Hypnerotomachia Poliphili
Adelphi, Tomo I e II, 450 e 1212 pag.

Il mistero sulla reale identità di Francesco Colonna, autore di questo incredibile volume iniziatico, passa in secondo piano e perde assolutamente d’importanza di fronte alla sua opera magna. Molto bella questa versione dell’Adelphi che consta di due volumi. Il primo tomo è una copia perfetta dell’originale in latino, il secondo contiene la versione italiana, i commenti e le spiegazioni delle illustrazioni e delle stampe contenute nel testo del Colonna. Vicino Orsini trasse ispirazione da questa composizione per la realizzazione del suo celebre Parco dei Mostri di Bomarzo e nel 1667 Bernini lo consultò per erigere la sua statua dell’elefante con in groppa l’obelisco ritrovato nel cortile dei frati domenicani, studiato da Athanasius Kircher e posto in Piazza della Minerva a Roma. Di questa scultura esiste una meravigliosa incisione proprio nell’Hypnerotomachia Poliphili. Un testo del 1499 che non può mancare nella vostra biblioteca personale.

Michele Rossi
Piero della Francesca e il segreto delle Madonne del Parto
Mediaframe, DVD

Arriva finalmente il secondo documentario in DVD di Michele Rossi, storico dell’arte già presentatore di Aspettando Voyager e Orizzonte, recentemente entrato anche nella squadra di Terra Incognita Magazine. In questo nuovo lavoro, Rossi indaga sulla vita del pittore Piero della Francesca nato tra il 1416 ed il 1417 e morto incredibilmente nella data della scoperta dell’America, il 12 ottobre 1492.  Chie era Piero della Francesca?Esiste qualche relazione tra la vita di questo artista ed il progetto America? Che significato hanno le sue Madonne del Parto chiaramente raffigurate in stato interessante? Sono forse foriere di una scoperta che avrebbe cambiato per sempre il mondo con la nascita di un uomo nuovo? Ricco di interviste inedite, questo bel documentario non annoia mai nonostante la complessità degli argomenti trattati. Tra gli autori che vi compaiono citiamo due amici del nostro magazine: Ruggero Marino e Alfredo Barbagallo. Questo DVD è il degno seguito dell’altra biografia illustre realizzata sempre per Mediaframe da Rossi, Il Divin Segreto, sugli aspetti meno noti della vita del Sommo Poeta Dante Alighieri.

Roberto Volterri
Narrano antiche cronache…
Hera Edizioni, 218 pag.

Roberto Volterri stupisce nuovamente per la versatilità e la serietà con cui affronta ogni volta un nuovo argomento. In questo caso l’archeologo romano si dedica alla scottante tematica degli UFO nell’arte rinascimentale. Sono realmente dischi volanti quelli che vediamo rappresentati nei cieli azzurri da tanti artisti del passato? Volterri analizza dipinto per dipinto, opera per opera alla ricerca di una spiegazione razionale che possa giustificare la presenza dei curiosi oggetti discoidali. Strane nuvole, comete e oggetti straordinari abbondano nelle opere di stampo religioso. Ma attenzione non si tratta di fanta-archeologia alla Zecharia Sitchin, qui l’analisi archeologica e artistica non lascia troppo spazio alla fantasia. Consigliato a quanti credono che in un passato più o meno remoto l’uomo sia entrato in contatto con forme di vita extraterrestre.

Tiziano Terzani
Un mondo che non esiste più
Longanesi, 304 pag.

Quando si parla di Tiziano Terzani lo si fa sempre col massimo rispetto. Definirlo “giornalista” ormai non ha più alcun senso; egli ha fermato il tempo con la sua inseparabile Leica e con i suoi splendidi libri, e noi preferiamo considerarlo “storico e viaggiatore”. Un concetto ben espresso dal titolo di questo volume fotografico nel quale la famiglia Terzani ha voluto rendere pubbliche le foto dell’archivio personale dell’autore. Un libro postumo che continua idealmente il percorso affrontato dal figlio Folco con l’intervista de La Fine è il Mio Inizio recentemente divenuto un film interpretato dal grande Bruno Ganz.  Nelle fotografie, corredate da testi tratti dagli stessi libri di Terzani, il tempo si ferma letteralmente e gli scatti restituiscono quel mondo di tradizioni, che soprattutto in Asia dove l’autore ha vissuto per trent’anni, stanno inesorabilmente svanendo. Ecco che lo “storico e viaggiatore” Tiziano Terzani, ancora una volta, preserva il ricordo vivo di luoghi, popoli e culture lontane. Il rimpianto per la perdita di questo grande scrittore difficilmente avrà fine.