Quando nasce un editore

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La ricerca sul paranormale oggi si arricchisce di un nuovo coraggioso editore, è la Golem Libri che esordisce con due testi straordinari, due classici mai tradotti prima in italiano.

Di Alessandro Moriccioni

golem-libri-logo-500x500-300x300Nel documentario In cerca di Azzurrina, girato nel Castello di Montebello, nei pressi di Rimini, avevamo assistito alle ricerche di Daniele Gullà e del suo team, che con un georadar hanno tentato di individuare la camera segreta che, secondo la leggenda, nel 1375 avrebbe inghiottito per sempre la piccola Azzurrina, la bambina albina che viveva nel castello. Non furono fatte scoperte archeologiche rilevanti quel giorno e, del resto, potete verificarlo voi stessi guardando la puntata che abbiamo realizzato in quell’occasione, ma alcune delle registrazioni, gentilmente concesse da Gullà e che potemmo trasmettere, sono a dir poco inquietanti, seppur non costituiscono la prova che il castello sia in qualche modo infestato da uno spettro. La nostra ricerca è continuata, poi, in un maniero diverso, quello di Sorci vicino ad Anghiari. Anche là si respira un’aria strana e si raccontano diverse storie di fantasmi. Fu girato un documentario anche in quel caso, ma rimase il dubbio che le leggende avessero perlopiù lo scopo d’intrattenere i turisti. La nostra indagine nel regno dei morti ebbe nuovamente un seguito nella Rocca di Nepi, nel Lazio, mentre le nostre telecamere seguivano l’equipe dei fratelli Minerva (gli Hunter Brothers), tra i cunicoli sotterranei esplorati con lo speleologo Michael Bolognini e il presentatore William Facchinetti Kerdudo, e le indagini archeologiche seguite dall’archeologo Stefano Francocci. Ma, nonostante tutte le ricerche effettuate, tra medium e scienziati, i morti li abbiamo visti solo nelle bare e nelle cripte, mummificati o inscheletriti. Tutto questo solo per dire che, fino ad ora, di spettro non ne abbiamo mai visto uno. Ma esistono numerosissime testimonianze antiche e moderne ed il culto dei morti, quindi il credo nella sopravvivenza dell’anima, risale come minimo ai Neanderthal che, è attestato, già seppellivano i loro morti. Esiste, dunque, una vita  dopo quella terrena? I morti si mettono mai in contatto con i vivi? E’ quello che indagano due libri molto particolari, sinora inediti in Italia, pubblicati da una casa editrice da poco aggiuntasi alle molte che, in barba alla crisi dell’editoria, nascono ogni anno con intenti più o meno culturali. Tuttavia, l’editore di cui parliamo è davvero uno coraggioso. I suoi volumi sono curati al dettaglio ed il prezzo è concorrenziale, con un occhio di riguardo verso il lettore che non deve spendere un patrimonio per leggere un testo che mai nessuno aveva pensato di portare nel nostro Paese. La Golem Libri presenta così, per il suo esordio fantasmi-storie-vere-hereward-carringtonsul mercato, due titoli che non possono mancare tra gli scaffali di chi si interessa di paranormale e di storie di fantasmi. Si tratta di due pubblicazioni che narrano fatti avvenuti in gran parte tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo da due autori molto noti per le loro indagini sui fenomeni spettrali. Hereward Carrington, un ricercatore psichico dell’epoca d’oro per le sedute spiritiche, indaga nel suo Fantasmi – Storie vere, numerosi casi di apparizioni facendo, inoltre, un’ampia carrellata sulle loro forme ed il loro significato. Senza dubbio interessante, questo volume si colloca di diritto tra i testi storici del genere, e merita attenzione anche da un punto di vista antropologico, poiché è una fonte di prima mano che dischiude la mentalità di un’epoca passata che, seppur moderna, era ancora in grado di percepire la morte e la conseguente credenza medianica non come un tabù, ma come un apparato della vita stessa. Di certo, anche chi nutre dubbi sull’effettiva esistenza degli spettri, potrà riflettere su un argomento ben incastonato nell’inconscio collettivo, per dirla junghianamente, di tutto il genere umano e di tutte le generazioni. Il secondo testo proposto dalla neonata Golem è quello di Walter Hubbell dal titolo La Casa infestata – il grande mistero di Amherst, un po’ diverso dal precedente, ma che tratta lo stesso argomento. Hubbell era un attore americano che nel 1879, mentre era in Nuova Scozia per una trasferta teatrale, decise di visitare una tra le più famose case infestate dell’epoca, un cottage di Amherst. In questo libro Hubbell narra la storia della presunta infestazione di un poltergeist, ai danni di Daniel Teed e della sua famiglia, testimoni già dal 1878 degli inspiegabili fenomeni che poi vide e descrisse in questo volume anche Walter Hubbell. Nel corso della lettura di La Casa infestata, ci si accorge che al centro di tutta la vicenda sembrerebbe esserci una ragazza, sorella della la-casa-infestata-walter-hubbelmoglie di Teed, di nome Esther  Cox, forse l’origine della misteriosa ed inquietante forza che perseguita la famiglia. Ma se volete conoscere il resto della storia, e vi ho svelato sin troppo, dovrete necessariamente leggere il libro. Dunque, andate sul sito della Golem Libri all’indirizzo www.golemlibri.it oppure su Facebook alla pagina www.facebook.com/golemlibri, potrete acquistare entrambe i volumi Fantasmi – Storie Vere di Hereward Carrington, pp. 171, Euro 15,00 e  La Casa infestata – il grande mistero di Amherst di Walter Hubbell, pp. 104, Euro 12,00. La mia personalissima considerazione è che per acquistare questi pregiati testi non occorre essere un credente, un medium o un fanatico della parapsicologia. Chi è scettico resterà scettico, chi ci crede finirà per crederci di più. Ma non ci sono dubbi che si tratta di testimonianze storiche. Esse arricchiscono la conoscenza della società di un’epoca che oggi, nel 2014, sembra tanto lontana, ma, in fondo, ha coinvolto appena i nostri nonni e la generazione precedente.