La cicciata di via della Palombella

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La cicciata, un rito di iniziazione per entrare a far parte del bullismo romano. Il tutto in una locanda nel centro di Roma.

di Walter Astori

Nei rioni Pigna e Sant’Eustachio, dietro piazza della Minerva c’è una via che prende il nome da una celebre locanda che resistette fino agli inizi del 1900. La locanda della Palombella per secoli fu il punto d’incontro del bullismo romano.
Lì nacque la cosiddetta “cicciata”, ovvero il battesimo del coltello per tutti i bulli della capitale. La cicciata era una vera e propria iniziazione per chiunque volesse essere rispettato e accolto tra i “bulli” riconosciuti. Il neofita, per essere accettato, doveva sfidare un bullo anziano al coltello. L’obiettivo da colpire non era un punto vitale, ma la “ciccia”, cioè la pancia del rivale. Da lì ovviamente il nome “cicciata”. Se il bulletto vinceva il duello era ammesso nell’onorata società bullesca e il rito d’iniziazione terminava con una solenne sbronza da parte di tutti i membri.

Per fortuna oggi questa folcloristica usanza è stata abbandonata (anche se basta molto meno per diventare bulli) e la locanda ha lasciato il posto ad un negozio di elettricità.