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Quanto costa la conoscenza?

Editoriale di Terra Incognita Magazine n°6

di Andrea Somma

Roberto Nini e Andrea Somma nei sotterranei di Narni Lo studio dell'Istat La lettura di libri in Italia, pubblicato lo scorso anno, dimostra che quasi il 50% dei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni non legge libri durante il tempo libero. Per un totale di 3 milioni di bambini italiani che non hanno dimestichezza con la lettura.
Una statistica molto simile si riscontra anche tra gli studenti universitari, dato che rende la situazione ancora più allarmante.
Trovare le cause di un fenomeno così grave è piuttosto complicato. Naturalmente grande rilevanza ha il contesto familiare, il livello di istruzione dei genitori ed anche la zona geografica nella quale vive il ragazzo. Ma questi aspetti non possono spiegare completamente tale fenomeno.
Il diffondersi delle nuove tecnologie, quali i canali satellitari che trasmettono a tutte le ore una grande quantità di programmi in grado di soddisfare qualsiasi telespettatore, i videogiochi e le console, internet... non potevano che danneggiare la diffusione dei libri. Bisogna però sottolineare anche le gravi colpe che le case editrici e tutto il mondo dell'editoria devono addossarsi.
I prezzi dei libri hanno raggiunto dei livelli insostenibili e solo i best-sellers, spesso di scarsa qualità, riescono a raggiungere successi di vendita. Basta pensare che il Codice da Vinci, nell'anno della sua pubblicazione in Italia, ha rappresentato oltre il 50% delle vendite totali di libri nel nostro paese nel corso di quell'anno. I best-sellers delle grandi case hanno raggiunto prezzi costantemente vicini ai 20 euro, se non oltre, mentre i piccoli editori, strozzati dalle società di distribuzione e dal costo sempre più ingente della carta, sono costretti a mantenere dei prezzi elevati per potersi garantire la sopravvivenza seppur con grandi difficoltà.

Nelle passate settimane, noi di Terra Incognita, abbiamo contattato diversi scrittori e ricercatori italiani e stranieri. Tutti si sono dimostrati aperti al dialogo e ci hanno concesso con grande disponibilità delle interviste molto interessanti che pubblicheremo nei prossimi mesi.
Ad inizio agosto io ed Alessandro siamo andati ad incontrare l'archeologo Roberto Nini, autore di una scoperta storica di grandissima importanza. Circa 30 anni fa, per puro caso, si è imbattutto in una serie di stanze sotterranee della sua città, Narni. Anni e anni di scavi e ricerche, ancora in corso di svolgimento, hanno dimostrato che quei locali altro non erano che i luoghi d'azione dell'Inquisizione. Nini ha infatti scoperto, tra le altre stanze, una cella e la sala delle torture e dei tormenti. Ma questa è un'altra, bellissima, storia che tratteremo dopo l'estate, quando pubblicheremo la splendida intervista che Roberto ci ha concesso in grande amicizia.

La cella dell'inquisizione nei sotterranei di Narni Pochi giorni fa, continuando nel nostro intento di contattare un gran numero di scrittori per poter diffondere i loro studi e le loro attività, abbiamo sentito un autore americano di cui non farò il nome. Ci siamo accordati con lui per realizzare un'intervista. Quindi, come al solito, gli abbiamo inviato una mail con una serie di domande ed abbiamo atteso la sua risposta che è giunta dopo quasi una settimana. Insieme alle risposte, lo scrittore ci ha anche annunciato che il suo agente italiano contatterà l'editore (pensava lavorassimo per conto del suo editore italiano) per le negoziazioni. Insomma vuole dei soldi per l'intervista!
Una situazione simile ci era già accaduta quando, in passato, avevamo richiesto alle autorità italiane competenti le autorizzazioni per effettuare delle riprese all'interno di nota una chiesa di Roma. La risposta fu "D'accordo, sono circa 2.000 euro". Le riprese servivano per la realizzazione del documentario sulle "Mappe Impossibili" che, a causa di questa assurda richiesta, è momentaneamente fermo nella sua lavorazione. Portare a termine un'opera di diffusione di cultura, assolutamente gratuita, ha dei costi elevati e per questo ci rendiamo conto di quali e quante difficoltà incontri ogni giorno un piccolo editore.

Terra Incognita è nata con l'obiettivo di creare un portale dedicato alla storia e all'archeologia, aperto alla collaborazione di chiunque sia interessato a questi argomenti. Tutte le iniziative del nostro sito sono assolutamente gratuite. E' libera la lettura degli articoli, la visione di foto e il download di libri in formato elettronico, che ci sono stati concessi dai rispettivi autori. Infine, una volta conclusi, saranno assolutamente gratuiti anche i nostri documentari.
In un paese in cui la conoscenza rischia di tornare ad essere un lusso, ci siamo ritagliati un piccolo spazio nel quale dare visibilità ad iniziative meritevoli ed a ricerche interessanti. Di fronte ad assurde richieste, personalmente, vorrei ringraziare pubblicamente tutti quegli scrittori e ricercatori che ci hanno concesso "gratuitamente" il loro tempo, le loro conoscenze e ricerche ed a tutti quegli amici, conosciuti proprio grazie a Terra Incognita, con i quali sono nate collaborazioni che, siamo certi, porteranno a grandi risultati futuri.
Sfruttando questo spazio gratuito concessomi da internet vorrei quindi ringraziare, in rigoroso ordine alfabetico, Giorgio Baietti, Eric Frattini, Sergio Frau, Ruggero Marino, Roberto Nini, Barbara Thiering, Felice Vinci, Roberto Volterri, ma anche Rolando Berretta, Simone Leoni, Alessandro Marcon, Francesco Paniccia, Giorgio Viola e tutti coloro che ci hanno aiutato in questi mesi, senza naturalmente dimenticare Alessandro.

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